Un viaggio alla scoperta dello Champagne e delle sue uve. - Koinè Restaurant Legnano

Un viaggio alla scoperta dello Champagne e delle sue uve.

ALLA SCOPERTA DELLO CHAMPAGNE, LA PRIMA TAPPA DI UN LUNGO VIAGGIO FIRMATO KOINÈ.

Napoleone sosteneva di “non poter vivere senza Champagne”, di meritarlo in caso di vittoria e di averne bisogno in caso di sconfitta. In effetti come dargli torto? Lo Champagne non è solo un prodotto delizioso, ma soprattutto una regione fantastica, che offre un vasto assortimento di valli, pendii e terreni. Se infatti vogliamo davvero distinguere le diverse tipologie di Champagne disponibili, è imprescindibile provare a conoscere la regione e il suo layout.

Infatti, accanto alle etichette più famose, troviamo una varietà di piccoli produttori che hanno fatto della viticoltura la loro missione, e che hanno da offrire prodotti ottimi, interessanti e perché no, ad un prezzo accessibile a tutti.

Ecco per voi una bella panoramica delle diverse uve utilizzate per la produzione di Champagne, per non essere impreparati e scegliere al meglio cosa bere.

Esistono tre varietà di uva principali (accanto ad altre molto rare): due uve rosse (Pinot Noir e Pinot Meunier) e una bianca (Chardonnay).

In linea di massima sono distribuite in uguale quantità, ma tendono a concentrarsi in diverse zone della regione, a causa di diversi terreni e climi che ogni vite predilige o meno.

 

Pinot Noir grappoli - Champagne caratteristiche Koine Journal

Pinot Nero

Il Pinot Nero è un’uva molto delicata, sensibile al gelo e con una maturazione tardiva, ma l’alta presenza di tannino consente di creare un vino che invecchia molto bene. Si caratterizza per il bouquet di bacche rosse, è corposa e può essere imbottigliata anche singolarmente.

  • Colore: rosso
  • Corpo: completo
  • Note: frutti rossi
  • Resa: 39% della produzione regionale
  • Principali sottoregioni: Montagne de Reims, Côte des Bar

Pinot Meunier

Il Pinot Meunier è un’uva con una buona maturazione, viene spesso utilizzata in piccole quantità nelle miscele, anche se può essere imbottigliata singolarmente. È in grado di aggiungere una sorta di rotondità al sapore e può produrre vini morbidi e fruttati. Invecchia più velocemente, quindi può essere consumata prima, ma soffre di una breve longevità. ​

  • Colore: rosso
  • Corpo: arrotondato
  • Note: Aromatico, frutti di pietra
  • Resa: 32% della produzione regionale
  • Principali sottoregioni: Vallée de la Marne

Chardonnay - Alla scoperta dello Champagne

Chardonnay

Ecco la strepitosa uva bianca che completa la famiglia delle uve di Champagne. Caratteristica fondamentale la delicatezza, che offre un profumo ed un sapore di fiori, agrumi e frutta verde, come le mele. Molto fresca, è ideale per essere imbottigliata da sola o per fornire note taglienti alle miscele. 

  • Colore: bianco
  • Corpo: delicato
  • Note: agrumi, verde
  • Resa: 29% della produzione regionale
  • Main Sub-Region: Côte des Blancs

Queste le tre tipologie di uva principali che donano le caratteristiche ai diversi Champagne, ma allora da dove nasce questa immensa varietà di sapori? Vi svelo il segreto: le sotto regioni che ho elencato tra i punti. Infatti ognuna delle 5 sotto regioni dello Champagne ha una geografia unica, e genera di conseguenza un vero e proprio microclima, che favorisce una particolare uva e influisce sul gusto del singolo prodotto.

Ho stuzzicato la vostra curiosità? Non perdete i prossimi articoli del Koinè Journal per scoprire altre chicche su questa strepitosa zona della Francia.

Pubblicato il: 01/11/2018
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